Archiviato in: street news | Tag: anno, costa, economia, istat, pasta, piu
Frena l’inflazione ad ottobre: il tasso di inflazione su base annua registra un incremento, secondo le rilevazioni Istat, del 3,5% contro il 3,8% di settembre e il 4,1% di luglio e di agosto. È il secondo mese consecutivo che l’inflazione cala. Se si valuta il dato mensile non c’è stata nessuna variazione rispetto a settembre, quando il dato aveva fatto registrare uno -0.3% rispetto ad agosto. Ma per i portafogli degli italiani, cambia poco. Basta guadare il prezzo della pasta, che in un anno è aumentata del 32 per cento, o del pane che nell’ottobre 2007 costava il 5,7 per cento di meno. Rispetto a dodici mesi fa, a crescere sono stati soprattutto le voci che riguardano abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,7%), bevande alcoliche e tabacchi (+5,4%), trasporti (+5,3%). In diminuzione invece i costi per le comunicazioni (-3,6%).
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80484
Archiviato in: street news | Tag: anni, betancourt, farc, ingrid, libera, ostaggio
Un blitz senza uno sparo, senza versare una goccia di sangue. Ingrid Betancourt è libera e le modalità con cui è stata condotta la sua liberazione sono il simbolo di una storia che solo il Nobel per la Pace promosso da l’Unità potrebbe coronare. Il presidente colombiano Alvaro Uribe, subito dopo la bella notizia, ha chiesto alle Farc di liberare tutti gli ostaggi che sono ancora nelle loro mani, ricordando che i soldati colombiani avrebbero potuto aprire il fuoco contro di loro durante il blitz, ma che non lo hanno fatto perché il governo vuole la pace.Per Uribe l’operazione militare che ha consentito la liberazione è stata «di un’intelligenza comparabile con le maggiori epopee epiche della storia dell’umanità»: l’Operazione Scacco, in sostanza, è partita da una infiltrazione nel vertice delle Farc, grazie alla quale è stato inviato un falso messaggio al gruppo di guerriglieri che detenevano il gruppo di ostaggi. Nel messaggio, come ha raccontato il generale Jaime Padilla, si comunicava che gli ostaggi dovevano essere trasportati a una nuova località, per passare sotto il controllo del comandante delle Farc, Alfonso Cano. E così è stato inviato un elicottero per raccogliere gli ostaggi. A guidarlo, però, erano i militari colombiani. La stessa Betancourt ha raccontato che solo quando, salita sull’elicottero con gli altri ostaggi, si è sentita dire dai militari «siamo dell’esercito nazionale, siete liberi» ha capito quello che era successo, ed è scoppiata in lacrime.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76818
Ricordandomi del mio vecchio mestiere di giornalista, confesso che ciò che più mi ha colpito delle intercettazioni fra Saccà, Berlusconi e altri, è come il sistema dei media – dalla stampa alla televisione, con pochissime eccezioni e fra queste l´Unità – sia di fatto venuto meno a quello che a me sembra dovrebbe essere il suo compito: distinguere le notizie dal chiacchiericcio, i fatti dalle opinioni, e magari provare ad aiutare i lettori a capire quello che conta davvero.
Spero di sbagliarmi – forse ho anche dimenticato come si fa il giornalista – ma mi sembra che il risultato finale sia che agli occhi di molti lettori, quelle telefonate alla fin fine appaiano più come un invito a coltivare il gusto per il pettegolezzo che altro. Insomma annegata nel mare del gossip fa fatica a emergere la consapevolezza della gravità di alcune di queste intercettazioni. È un po´ come se alcuni giornali – anche i più blasonati – avessero preferito aiutarci a guardare dal buco della serratura di una casa, magari di malaffare, piuttosto che farci capire quanto siano inaccettabili, in una democrazia liberal, alcuni tradimenti, istituzionali e aziendali. Se dal fango emergono solo delle ‘belle gnocche’ (parola di Libero), per di più non proprio fortunate – visto che molte comunque ci hanno messo l´arte ma poi non hanno trovato la parte – la questione delle intercettazioni si riduce a una vicenda pruriginosa, magari di machismo all´italiana.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76747